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Sorbo domestico

Famiglia Rosaceae, genere Sorbus, specie Sorbus domestica L. È una specie tipica della macchia mediterranea caratterizzata dalla sua longevità, visto che può vivere dai 400 ai 600 anni.

La pianta, che può raggiungere i 15-25 metri di altezza, mostra un lento accrescimento e presenta foglie caduche ed imparipennate, composte da 11 a 21 foglioline, con margine seghettato, di colore verde cupo nella pagina superiore e con presenza di tomentosità nella pagina inferiore. Il tronco è formato da un legno durissimo di colore rossastro che anticamente veniva utilizzato per la costruzione di alcune parti del torchio nei palmenti tradizionali, proprio per le sue caratteristiche di resistenza.

L'infiorescenza è una pannocchia di colore bianco posta all'estremità dei rami e la fioritura si ha in maggio-giugno. I frutti, piuttosto piccoli, a forma di mela o di pera, sono raccolti in gruppi fino a 5. I pomi si raccolgono ancora acerbi, all’inizio dell’autunno, tra settembre e ottobre, quando la buccia assume una colorazione giallina e sono privi di qualsiasi profumo. Per essere consumate le sorbe sono sottoposte ad una fase di postmaturazione, detta anche ammezzimento, nella paglia che, grazie ad una leggera fermentazione, porta ad un imbrunimento della polpa, la quale assume una consistenza molliccia e un sapore dolce/acidulo mentre la buccia assume un caratteristico colore rossiccio. Classico è il proverbio “col tempo e con la paglia maturano le sorbe”. Nella tradizione contadina, le sorbe rappresentavano una preziosa scorta di riserva di vitamine e zuccheri naturali durante la brutta stagione; nel periodo invernale, e soprattutto nel periodo natalizio, quelle collane di sorbe appese in dispensa o in cucina diventavano delle vere e proprie leccornie per i bambini, alla stregua delle moderne caramelle. Di qui forse l’espressione "sorbole!" (dialetto bolognese), che spesso sentiamo pronunciare e che sta a indicare stupore e meraviglia. Alle sorbe vengono riconosciute varie proprietà, come ad esempio di essere un ottimo astringente intestinale. Presso i campi siti in c.da Crocilla e in via Decano Di Vincenti sono presenti le accessioni Agustina, A piru, Durisi, Grosso, Muddisi, Natalina e Santa Maria.

Le piante madri, relative alle varietà locali oggetto della ricerca, sono state individuate nell’ambito di aziende agrarie di piccola dimensione, lungo i margini stradali e all’interno di giardini privati. In accordo tra gli agronomi incaricati e l'unità di ricerca per il recupero e la valorizzazione delle specie floricole mediterranee (CREA DC) di Bagheria, sono state scelte, quali piante madri, quelle più meritevole per età, cure colturali, accessibilità del sito e facilità di reperimento delle informazioni.

Si riporta di seguito una tabella riepilogativa delle piante madri di sorbo domestico (Sorbus domestica L.), dalle quali è stato prelevato il materiale vegetale:

Specie

Nome volgare delle varietà locale

Località

Pianta Madre

Sorbo domestico                (Sorbus domestica L.)

Agustina

C.da Marigi,

Petralia Soprana (PA)

La pianta si trova nel fondo del Sig. Paolo Macaluso.

A Piru

 

C.da Pileri,

Bisacquino (PA)

La pianta sembra essere posta sulla linea di confine di due appezzamenti.

Durisi

C/da Tarucco,

Bisacquino (PA)

La pianta si trova nell’ azienda di proprietà del Sig. Giuseppe Milazzo.

Grosso

C.da Marigi,

Petralia Soprana (PA)

La pianta si trova nel fondo del Sig.  Salvatore Sabatino.

Muddisi

C.da Martinazzo,

Bisacquino (PA) 

La pianta si trova nell’ azienda agricola condotta dal Sig. Nicolò Fischietti.

Natalina

C.da Serre di Verdi, Petralia Soprana (PA)

La pianta si trova nel fondo del Sig. Salvatore Librizzi.

Santa Maria

C.da Marigi,

Petralia Soprana (PA)

La pianta si trova in nel fondo del Sig. Paolo Macaluso.

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